Anteprima DI MARIA RITA TONTI
Numerosi gli appuntamenti dal 23 agosto al 10 settembre che coinvolgeranno i comuni Pesaro, Fano, Urbino, Arcevia e Montemarciano
Il festival “Il Belcanto ritrovato”, alla sua prima edizione, ha come obiettivo la riscoperta e il recupero del patrimonio musicale sommerso costituito dalle opere (1200) e dai compositori “minori”, una cinquantina, che operarono tra il 1800 ed il 1850, come ha sottolineato Rudolf Colm, ideatore del progetto. Il Festival nazionale Il Belcanto ritrovato si svolgerà dal 23 agosto al 10 settembre coinvolgendo i Comuni di Pesaro, Fano, Urbino, Arcevia e Montemarciano.
Il primo appuntamento è fissato per il 23 agosto al Teatro Rossini, dove sarà messa in scena “Cecchina suonatrice di ghironda”, farsa in un atto con musica di Pietro Generali su libretto di Gaetano Rossi, eseguita per la prima volta a Venezia, per l’inaugurazione della Stagione del Carnevale il 26 dicembre 1810 al Teatro San Moisè, preceduta nel novembre dello stesso anno dalla farsa di Gioachino Rossini “La Cambiale di matrimonio”, la prima opera rossiniana ad andare in scena. L’iniziativa mostra anche il fascino del belcanto italiano con altre quattro produzioni concertistiche. Sul podio dell’OSR (Orchestra Sinfonica Rossini) il maestro Daniele Agiman con i solisti dell’accademia Rossiniana “Alberto Zedda” per la regia di Davide Garattini Raimondi.
Il 24 agosto il Teatro della Fortuna di Fano ospita “Il Belcanto marchigiano”, dedicato ai compositori marchigiani dell’epoca del Belcanto. Si torna al Teatro Rossini il 25 agosto con “La musica dei grandi teatri”. L’OSR sarà diretta da Michele Nitti e i solisti saranno quelli dall’Accademia d’Arte Lirica di Osimo. Il 26 agosto il Festival approda al Teatro Sanzio di Urbino con “Belcanto ensemble”. Al Palazzo Ducale il secondo appuntamento: l’OSR diretta da Agiman, insieme ai solisti dell’Accademia rossiniana “Alberto Zedda”, si esibisce in “Una sera a teatro”. Il 28 agosto il concerto “Belcanto ensemble” sarà replicato nell’ex Chiesa di San Francesco, a Fano. Il Festival si chiude in due piccoli teatri storici, dove va in scena “Il Belcanto marchigiano”: il 3 settembre al Teatro Misa di Arcevia e il 10 settembre al Teatro Alfieri di Montemarciano. Sostengono il Festival: Rossini Opera Festival, Fondazione Rossini, Fondazione Teatro della Fortuna di Fano, Accademia d’Arte Lirica di Osimo, Liceo Artistico Mengaroni di Pesaro e le imprese private del territorio ILVA Glass Spa e Papalini Spa. L’Orchestra Sinfonica G. Rossini, presieduta da Saul Salucci, coordina il progetto con la direzione artistica di Daniele Agiman.
Info: 0721/580094.