Mercoledì è stato presentato e nuovamente esposto al pubblico nella biblioteca del Duca uno stendardo bizantino quattrocentesco facente parte delle collezioni della Galleria (rimarrà solo fino al 27 a causa della delicatezza del manufatto). La sua storia è curiosa: si tratta di un velo in seta ricamato con fili d’oro e d’argento, ritraente Manuele Paleologo, imperatore bizantino, che prega l’Arcangelo Michele. Sul tessuto, sempre a ricamo, è riportato, in greco, il testo della supplica e la risposta dell’Arcangelo.
Il vessillo rosso proviene dall’Abbazia di Fonte Avellana, forse donato dal cardinal Bessarione (amico del duca Federico) che ne fu Abate Commendatario, ed è legato alla vittoria che Manuele ottenne sugli Ottomani nel 1411. Il manufatto, entrato in Galleria Nazionale nel 1915, in un precedente restauro era stato fissato su un supporto diventato nel tempo inadeguato e deformato. Nei mesi scorsi un nuovo restauro ha sostituito il vecchio supporto e provveduto alla pulitura delle parti metalliche ossidate e della stoffa, sono state consolidate le lacune. Il restauro è stato presentato dal direttore Luigi Gallo ed effettuato da Azelia Lombardi, Simona Laurini, Elisa Zonta, dopo diversi di anni di permanenza nei depositi.
Di Giovanni Volponi