Un unico brand per un imperdibile evento diffuso in cui curiosare tra mercatini con artigianato di qualità e presepi viventi ambientati in una Betlemme di 2000 anni fa; dove visitare borghi illuminati dalla luce delle candele o assaporare l’arte dei maestri pasticceri; lasciarsi incantare da un inaccessibile castello che scintilla di luce o pattinare sul ghiaccio tra una cioccolata calda e un po’ di shopping. Torna, dal 23 novembre fino all’Epifania 2020, “Il Natale che non ti aspetti” l’evento più affascinante del centro Italia, capace di accogliere migliaia di visitatori (300mila lo scorso anno; 200 i pullman arrivati) e di riempire di atmosfera e 18 borghi della provincia di Pesaro e Urbino.
“Il Natale che non ti aspetti” inizierà sabato 23 novembre con il taglio del nastro di due amati eventi: “Candele a Candelara” e i suoi attesi spegnimenti della luce artificiale; il “Natale a Mombaroccio” con un’inedita Pasticceria di Babbo Natale, nevicate programmate e un mercatino con oltre 40 espositori. Stessa data anche per il via alla festa nel romantico “Castello di Natale” a Gradara, nella signorile “Pesaro nel Cuore”, nella suggestiva Frontone, pronta a illuminare il suo “Castello di Babbo Natale”, e a Orciano di Pesaro (Terre Roveresche) che proporrà i “Mercatini di Santa Caterina”.
Le iniziative, in programma nei fine settimana, si arricchiranno, dal 1° dicembre, con “Il Natale Più” di Fano, e dal fine settimana successivo con: il “Natale da Vivere” di Fermignano; il “Christmas Palace” di Mercatello sul Metauro; “Il Natale più bello nel borgo più bello” a Mondolfo; il “Magico Natale” a Fossombrone; il “Natale a Urbino” (con le sue Vie dei Presepi); il “Natale a Montecchio” di Vallefoglia; la “CioccoVisciola” di Pergola.
Da metà dicembre, da non perdere la “CioccoRocca” di Mondavio, “Il Natale del Gusto” di Cagli (e il 29 dicembre il Presepe vivente in località Paravento) e il “Natale InCanto” a Sant’Ippolito.
A chiudere “Il Natale che non ti aspetti” sarà la Festa Nazionale della Befana di Urbania dal 4 al 6 gennaio 2020. e lo spettacolare volo acrobatico della vecchina dai 36 metri della torre dell’antica Casteldurante.
Numerose le prenotazioni già effettuate da gruppi di turisti provenienti da tutta Italia: “Proporremo loro una serie di iniziative uniche, capaci di valorizzare le risorse e le bellezze del nostro territorio – ha sottolineato Damiano Bartocetti, presidente del comitato delle pro loco di Pesaro e Urbino –. Caratteristiche che hanno permesso, a ‘Il Natale che non ti aspetti’, di essere l’evento delle festività più bello e importante del centro Italia”. La manifestazione è promossa dal Comitato Unpli di Pesaro e Urbino in collaborazione con Regione Marche e Provincia di Pesaro e Urbino. Sito: Ilnatalechenontiaspetti.it
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