Martedì 1° ottobre presso il Centro Pastorale Diocesano di Fano si è tenuta una cerimonia di consegna degli attestati relativi ai due corsi professionali di panificazione e orticultura organizzati dall’associazione “Africa chiama onlus” e dalla Caritas di Fano a cui hanno partecipato giovani stranieri. Anche Tut e Khor, giovani appartenenti alla famiglia sud sudanese arrivata con il “corridoio umanitario”, hanno avuto l’opportunità di seguire il corso con relativo stage. L’attestato consegnato è molto importante perché testimonia l’impegno e la volontà da parte di persone che stanno faticosamente inserendosi in nuovi contesti, diversi per cultura e lingua. Non solo, ma anche perché è stata occasione di socializzazione e integrazione.
Al termine del corso, che prevedeva anche un modulo sulla sicurezza, è stato possibile fare uno stage di due settimane presso aziende del territorio. Nel nostro caso la pizzeria “Belin che buono” di Urbino e il pastificio “Pasital” di Cà Gallo di Monte Calvo in Foglia. Favorire l’integrazione sociale e lavorativa dei minori stranieri attraverso percorsi di formazione è l’obiettivo che sta alla base di questo progetto, accompagnato da un lavoro di sensibilizzazione della comunità sul tema dell’accoglienza, dell’integrazione e dell’immigrazione. La presenza di una famiglia accolta con i “corridoi umanitari” è un invito a mettere a disposizione un po’ del nostro tempo e anche le nostre competenze per dare speranza di un futuro migliore a chi è stato meno fortunato.
A CURA DI CARITAS URBINO