Come ogni Natale, Urbino anche quest’anno si popolerà di presepi: “Le Vie dei Presepi”, mostra unica nel suo genere in quanto distribuita in oltre 60 punti in tutta la città, giunge alla diciottesima edizione.
Le sedi principali. Tante anche quest’anno le novità, anche se la formula non cambia: quattro punti principali al coperto, visitabili con biglietto unico di 2€ (gratis sotto i 14 anni), conterranno i presepi di maggior pregio, circa duecento opere, tra piccole e mastodontiche. Via Valerio è confermata con i palazzi Odasi (Casa della Poesia), Comunale e sala Vecchiotti. Qui, oltre a un intero ambiente dedicato a un grande presepe meccanizzato riproducente un quartiere della Roma ottocentesca, la faranno da padrone una moltitudine di natività nelle tecniche e stili più diversi. Si va da micropresepi a grandi statue, opere artistiche o antiche, presepi in lana, opere in poliedri rinascimentali. Gli ambienti antichi e suggestivi contribuiranno a dar calore all’atmosfera. Come quarto punto principale, si aggiunge quest’anno il centralissimo palazzo Boghi, da poco sede della biblioteca Ubaldini; qui troveranno posto prevalentemente presepi tradizionali o estrosi.
Molte le novità. Questa edizione vedrà un’ampia sezione dedicata a presepi ambientati ai piedi di modellini di insigni monumenti architettonici: un hobbista di Todi porterà più di dieci presepi realizzati ai piedi di cattedrali orientali, castelli, basiliche. Presepi unici perché realizzati in legno o carta riproducendo l’edificio in perfetta scala. Alle sue opere, si affiancheranno altri modellini, dalle rocche feltresche a villaggi marchigiani. Altra collaborazione inedita, il gemellaggio con Città di Castello, che porterà diversi diorami (scene sacre con all’interno un presepe), genere solitamente non presente alla mostra. Da vedere, infine, un video che sarà proiettato a ciclo continuo con tutti i presepi antichi urbinati che non possono essere spostati o esposti, e quindi spesso poco noti, ma veri capolavori da scoprire.
Percorsi di visita. Tramite la mappa ritirabile presso le sedi più importanti dell’esposizione, si possono visitare i quattro antichi palazzi tra cortili, volte in cotto, scale e corridoi. Visti i luoghi maggiori, si potrà girare la città in lungo e in largo, alla ricerca delle natività esposte in vetrine di negozi, finestre private, palazzi, chiese, tra cui la Sacra Conversazione di Pippi Balsamini a S. Anna o il Presepe a Urbino di Luciano Biagiotti nella chiesa di S. Maria della Torre (costruita sull’antico baluardo medievale). Infine, una speciale convenzione – pagando il biglietto ridotto – permetterà ai possessori del biglietto delle Vie dei Presepi di visitare il presepe di Federico Brandani (Urbino 1520-1575) con statue a grandezza naturale in una cappella dell’Oratorio di San Giuseppe, un capolavoro unico al mondo,. Sabato 8 dicembre alle 15 in san Domenico ci sarà il concerto inaugurale. Il 27 dicembre e il 4 gennaio, si potranno effettuare delle passeggiate gratuite tra presepi e luoghi della città. La mostra è aperta con orario 10-13 e 15-19 nei giorni 8,9,15,16 dicembre e dal 22 al 6 gennaio. Info: www.prourbino.it, Facebook Pro Urbino.